“Trattamento del dolore negli anziani, tra le sfide della Long-Term Care”. Manlio Florenzano, Amministratore Delegato e Country Head, Sandoz S.p.a

Quali sono le principali sfide per il futuro in tema di terapia del dolore, considerando il progressivo invecchiamento della popolazione?

Il dolore è un sintomo ampiamente diffuso, che condiziona la qualità di vita di chi ne soffre e da cui le persone anziane risultano essere più colpite.

Sebbene la legge n. 38/2010 sia stata un primo ed importante passo per la tutela e la garanzia di accesso dei pazienti alla terapia del dolore, gli attuali approcci diagnostico-terapeutici potrebbero essere ulteriormente migliorati per garantire un più ampio e appropriato trattamento.

Oltre alla necessità di accrescere la consapevolezza del paziente sul diritto di accesso alla terapia del dolore, le nuove alternative terapeutiche disponibili in quest’area offrono un’importante opportunità di confronto e di coinvolgimento della classe medica sul tema dell’appropriatezza del trattamento del dolore cronico.

In questo senso auspichiamo che, anche attraverso il confronto tra esperti che avrà luogo nel corso delle due giornate dedicate alla Long-Term Care, vengano in futuro definite nuove linee guida per il trattamento del dolore, trasversali alle diverse aree specialistiche e utili a garantire l’applicazione di modelli terapeutici appropriati.

Due milioni di anziani sono affetti da patologie croniche gravi e disabilitanti, come vede il futuro del Servizio Sanitario Nazionale?

Considerando il trend di crescita e di invecchiamento della popolazione, si prevede che nei prossimi anni i costi per il trattamento di patologie croniche impatteranno fortemente il Servizio Sanitario Nazionale.

La disponibilità di farmaci equivalenti e biosimilari rappresenta una grande opportunità per i pazienti e per lo stesso sistema sanitario. I fondi che si liberano grazie all’utilizzo di questi farmaci potrebbero essere investiti per ampliare l’accesso alle cure con farmaci già disponibili oppure per trattare i pazienti con nuovi farmaci.

Qual è il significato della partecipazione di Sandoz all’evento Long-Term Care Three?

L’impegno di Sandoz è volto a migliorare e prolungare la vita delle persone attraverso un sempre più ampio accesso a farmaci equivalenti e biosimilari che offrono alternative terapeutiche sostenibili, a chiunque ne abbia bisogno.

Il nostro contributo è volto anche all’area del trattamento del dolore che può trovare risposta attraverso una nuova alternativa terapeutica, che amplia e diversifica la scelta di cura, per garantire una migliore appropriatezza del trattamento, a beneficio di una maggiore aderenza alla terapia e quindi di una migliore qualità di vita.

Tutto ciò incontra la mission di Italia Longeva, da sempre impegnata a migliorare la qualità di vita della popolazione anziana e a promuoverne una nuova visione quale risorsa per la società.

Siamo lieti di poter contribuire all’organizzazione di questo grande evento dedicato alla condivisione di importanti tematiche legate all’invecchiamento attivo in cui, sicuramente, il trattamento del dolore cronico riveste un ruolo chiave.