Evento

ROMA - 20 giugno 2023

La polmonite pneumococcica nell’anziano e nel fragile: strategie e strumenti per aumentare la prevenzione vaccinale

Italia Longeva presenta le Raccomandazioni per una maggiore diffusione della vaccinazione contro la polmonite pneumococcica

La polmonite pneumococcica rappresenta ancora oggi la prima causa di morte per malattie infettive in Occidente; ogni anno in Italia sono oltre 200.000 i casi e 10.000 morti, nella maggior parte over 65. Tale patologia non solo mette in pericolo la salute degli anziani e dei fragili, ma appesantisce la rete ospedaliera e contribuisce a favorire l’antimicrobico resistenza.

Con l’obiettivo di dare un proprio contributo, Italia Longeva – da sempre fortemente impegnata nel favorire la diffusione della prevenzione vaccinale per un invecchiamento in salute – ha istituito un Board scientifico che ha analizzato l’attuale contesto epidemiologico, normativo ed organizzativo di riferimento ed elaborato una serie di Raccomandazioni utili ad una maggiore diffusione tra gli anziani e i fragili della vaccinazione anti-pneumococcica, vaccinazione efficace sia in termini di salute individuale che di salute pubblica ma assai scarsamente conosciuta dalla popolazione, e certamente sottoutilizzata.

Il convegno si propone di aggiornare e sensibilizzare addetti ai lavori, in primo luogo, ma di riflesso anche media e opinione pubblica sul tema della polmonite pneumococcica, sulle opportunità di salute offerte dalla vaccinazione e sull’urgenza di innalzare la copertura vaccinale.

Esponenti della comunità medico scientifica insieme a referenti istituzionali a livello centrale, regionale e territoriale interverranno ad illustrare l’impatto della patologia sull’anziano, a dare un aggiornamento sui piani – a partire dal nuovo PNPV -, i programmi e le azioni implementati a livello centrale e territoriale – nell’ottica della condivisione e della contaminazione di buone pratiche – e ad illustrare, approfondire e commentare le Raccomandazioni di Italia Longeva.

 

 

Con il contributo non condizionante di